In Valnerina tra paesaggi, storia, arte,
spiritualità, ospitalità e buona cucina.
"All’orizzonte di ogni campo, c’è sempre un
paese". Felice definizione del geografo francese Henri Desplanques
(1911-1983), innamorato conoscitore dell’Umbria e autore di “Campagne umbre”,
una serie di diapositive sul paesaggio agrario della regione tra il 1953 e il
1973, la citazione descrive il tratto distintivo della Valnerina dove al
termine dei campi disegnati da siepi e da querce si staglia l’eleganza di
chiese e palazzi dei tanti borghi, posti generalmente in posizione dominante a
guardia del territorio, che corrono lungo il tracciato del fiume Nera.
Antica
zona di confine tra lo Stato Pontificio e il Regno di Napoli, la statale 209,
che attraversa l’area, è percorsa da tanti viaggiatori in movimento che qui
trovano una cordiale e genuina accoglienza.
.Meravigliosa, da tutti i punti di vista.
Così descriveva Byron la prima delle sorprese che la Valnerina riserva al turista: la Cascata delle Marmore, che accoglie il visitatore con gli spruzzi nebulizzati delle acque che giungono a lambire la strada. I tre grandiosi salti del Velino che si getta nel Nera da un'altezza di 165 metri, possono essere ammirati dal piazzale inferiore e dal belvedere superiore, una piccola costruzione che si trova a picco sopra il primo e più imponente salto della cascata. Acquistato il biglietto si percorre il sentiero numero 1, uno dei percorsi storici della cascata, che raggiunge il Belvedere superiore: un dislivello di 150 metri percorribile in circa 45 minuti. In alcuni periodi dell’anno, nel biglietto d’ingresso è compreso anche il servizio navetta che collega i due view-point, pertanto si può decidere se salire con il bus e scendere a piedi o effettuare l’intero percorso lungo i sentieri che lambiscono il poderoso salto d’acqua. Consigliabile verificare sul sito www.marmorefalls.it/ la descrizione dei 5 sentieri, gli orari dei bus e del rilascio delle acque, per godere al massimo dello spumeggiante spettacolo della natura
Così descriveva Byron la prima delle sorprese che la Valnerina riserva al turista: la Cascata delle Marmore, che accoglie il visitatore con gli spruzzi nebulizzati delle acque che giungono a lambire la strada. I tre grandiosi salti del Velino che si getta nel Nera da un'altezza di 165 metri, possono essere ammirati dal piazzale inferiore e dal belvedere superiore, una piccola costruzione che si trova a picco sopra il primo e più imponente salto della cascata. Acquistato il biglietto si percorre il sentiero numero 1, uno dei percorsi storici della cascata, che raggiunge il Belvedere superiore: un dislivello di 150 metri percorribile in circa 45 minuti. In alcuni periodi dell’anno, nel biglietto d’ingresso è compreso anche il servizio navetta che collega i due view-point, pertanto si può decidere se salire con il bus e scendere a piedi o effettuare l’intero percorso lungo i sentieri che lambiscono il poderoso salto d’acqua. Consigliabile verificare sul sito www.marmorefalls.it/ la descrizione dei 5 sentieri, gli orari dei bus e del rilascio delle acque, per godere al massimo dello spumeggiante spettacolo della natura
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